Il primo romanzo che ho letto nella mia vita è stato "L'uomo che sussurrava ai cavalli" scritto da Nicholas Evans nel 1995. Avevo circa 10-11 anni e ricordo questo libro con infinito amore. L'ho letto in un periodo in cui il mio punto più importante nella vita era l'equitazione. Ho praticato questo sport per 5 anni e mezzo. Ma si sa, ci sono cose che non vanno bene per tutti e ho dovuto rinunciare a continuare. Da allora sono entrata in uno stato confusionale... lentamente e senza accorgermene. Ho perso il mio equilibrio e ora, sto ancora lottando per ritrovarlo. Da due anni, il mio obiettivo è diventato riuscire ad avere di nuovo un buon rapporto col mio corpo, riuscire di nuovo ad amarmi a pieno. In questo percorso le cose che mi hanno aiutato di più sono le stesse che mi permettono di farcela da sola in quei momenti in cui la mia mente si accartoccia e vorrebbe dire "non ce la posso fare". Sono le piccole cose che caratterizzano i miei momenti privati, i momenti in cui ci si scava dentro. Scrivere, fare foto, leggere, ascoltare la musica e raccogliere citazioni sono azioni che fanno salire a galla emozioni nascoste o represse, spesso anche lacrime. Ma, soprattutto, mi aiutano a conoscermi un po' meglio. Non sono sicura di poter trasmettere qualcosa con ciò che scriverò in questo blog. Non ho ancora capito se scrivo anche per gli altri o solo per me stessa. Ma se dovesse arrivarvi qualcosa, lasciate un segno.
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